Inchieste, reportage e articoli. Tutto questo è Donnelibertadistampa, il blog a quattromani di Valeria Brigida e Giulia Zanfino Donnelibertadistampa | donne libertà di stampa | Il Cannocchiale blog
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televisione
Elogio dell'omologazione
20 giugno 2009

 

(Foto Giulia Zanfino)

 Roma. E' stata accesa ed emblematica, l'ultima puntata di "Tetris", il programma d'informazione di Luca Telese, che ha affrontato il tema delle ronde. Accesa perchè, come è giusto che sia, c'erano pareri discordanti. Emblematica perchè sul tema cardine, quello dell'integrazione tra italiani e stranieri, Telese ed i suoi ospiti sono scivolati sulla buccia di banana. Inevitabilmente. Nessuno escluso. Riportando come esempio di integrazione dei rom in Italia il vincitore del Grande Fratello. Un ragazzo montenegrino, di origine rom, arrivato in Italia con un gommone che, ad oggi, si ritiene italiano, veste come un borghese radical chic, parla con uno spiccato accento milanese ed ha reciso qualsiasi legame con la sua cultura d'origine, per quanto riguarda il suo attuale stile di vita. Insomma, un eccezionale esempio di ciò cui i rom fanno generalmente più resistenza: omologazione totale alla cultura del paese che li ospita. La scelta del giovane montenegrino è assolutamente lecita. Ma l'integrazione è cosa ben diversa. Non significa "resettare" la propria vita. Tantomeno cedere all'ansia di conformismo cui il mondo della globalizzazione ci sottopone quotidianamente. Significa convivere nel rispetto delle diversità. A mio avviso più utile alla causa dell'integrazione sarebbe stato invitare in trasmissione un ragazzo di origine rom integrato, che non appartenesse al circo della spettacolarizzazione mediatica. Ma che raccontasse una storia probabile. E che, soprattutto, rappresentasse il “diverso”. Ripenso al film tedesco The Wave (L'Onda). Provo un brivido. Perchè quella che è una grande lezione di cinema è anche una perfetta analisi critica della società contemporanea. E del mondo dei media tradizionali. E rieccheggiano le parole di Pier Paolo Pasolini "...il fondo del mio insegnamento costituirà nel convincerti a non temere la sacralità e i sentimenti, di cui il laicismo consumistico ha privato gli uomini, trasformandoli in stupidi automi adoratori di feticci..."

 Giulia

Goodbye Casilino?
14 ottobre 2008

     
                                                          Foto: Giulia Zanfino

La politica italiana sta cambiando, e il campo rom più antico della capitale, di cui non si conosce ancora la sorte, rappresenta un interessante spaccato, capace di offrire vari spunti di riflessione. Gianni Alemanno, sindaco di Roma, come Veltroni prima di lui, tuona da mesi che il campo dev'essere sgomberato al più presto. Curioso che un sindaco di destra ed uno di sinistra siano d'accordo su questioni inerenti le politiche sociali, o sbaglio? L'eurodeputato leghista, Mario Borghezio, afferma che metterà a disposizione il suo fondo europeo per salvare il campo, e quì i ruoli si ribaltano (per quanto poi bisognerà vedere cosa accadrà in concreto, ovviamente)... i Comitati di quartiere chiedono a gran voce la chiusura del campo e le forze di "pseudosinistra" si dividono in chi vuole la chiusura e chi auspica la sua salvezza. Ai rom è stato detto che verrà ripristinata la corrente elettrica e che non ci sarà lo sgombero, i giornalisti scrivono che lo sgombero ci sarà...Intanto, in mezzo a questo grande "valzer tra politici e mass media" ci sono delle persone, che attendono la loro sorte. L'inverno si avvicina e le sorti del campo, così come lo scenario politico italiano, diventano sempre più sfocate. Come l'immagine di un riflesso, dove la realtà si confonde con ciò che l'occhio riesce a vedere.


                                        Foto: Giulia Zanfino

Giulia

diritti
Domenica a Roma manifestazione antirazzista
2 giugno 2008
 Domenica 8 giugno, a Roma, si terrà un corteo di protesta civile contro atti di razzismo nei confronti di rom e sinti in Italia. Questo il programma:
Dalle 12 alle 16
ritrovo dei partecipanti al COLOSSEO (Piazza del Colosseo, dal lato dei   Fori Imperiali) ci si arriva in pulman, in auto e con la metro B)
Dalle 16 alle 17
corteo dal Colosseo fino al Foro Boario
Dalle 17 alle 20
Foro Boario, Villaggio Globale libera discussione, proposte:
•  Costituzione del Coordinamento Nazionale Antirazzista
•  Creazione di una rete informatica, contro l'inquinamento e la mistificazione delle informazioni
•  Creazione di una Consulta romanì costituita dalle associazioni storiche e le organizzazioni rom
•  Varie ed eventuali
Dalle ore 20
Festival Interculturale Antirazzista
Alexian Group (Italia)
Musicisti Rom del Kossovo
Taraf de Bucarest (Romania)
Chaja Chelen (Bosnia Erzegovina)
Lucio Pozone (chitarra flamenca)
Alessandro Cavallucci (chitarra flamenca)
Jamal Quassini
 

Per saperne di più: http://www.associazionethemromano.it/

Giulia
 
 
POLITICA
Qualcosa è cambiato
14 maggio 2008
CULTURA
Lacrime di memoria
18 marzo 2008

                                           Oggi presso la Biblioteca Gianni Rodari, del Municipio Roma VII, abbiamo fatto l'ennesimo tuffo nel campo rom Casilino 900, sempre più vicino allo sgombero. Finalmente, dopo una lunghissima gestazione, è partito il progetto "Lacrime di memoria", approvato per un pelo dalle istituzioni, che abbiamo promosso nelle scuole del Municipio, perchè crediamo profondamente che attraverso il "fare cultura altra" a quella dell' informazione, si possano suscitare dibattiti molto interessanti con i giovani studenti. La mostra fotografica getta sul mondo rom uno sguardo non convenzionale attraverso un gioco di luci e sinestesie che solo i fotografi Andrea Foschi ed Alessandra Quadri possono regalarci. L'espressionismo e la potenza evocativa delle immagini ci accompagnano in un mondo altro, che riusciamo a sentire più vicino, perchè ritratto scevro dal solito, obsoleto degrado con cui spesso si dipinge la realtà tzigana italiana.  Il breve documentario ci offre uno spaccato di uno dei campi rom più vecchi della capitale, Casilino 900, dove antiche arti e mestieri appartenenti a tempi remoti esistono e si tramandano , e con loro i racconti dei sopravvissuti alla Shoa ed alle guerre della ex Yugoslavia. Il documentario parte da uno sguardo sul passato e termina proiettandosi sul futuro, attraversando le guerre della ex Yugoslavia. Una  giovane ragazza rom raccoglie le testimonianze degli anziani, divenendo testimone di un mondo che è sempre più distante, destinato a scomparire, annientato dai modelli culturali che la nostra società impone come "assoluti". I ragazzi delle terze medie della scuola "Massaia" e della "Parri" sono stati partecipativi ed hanno fatto delle domande molto interessanti a Najo Adzovic ed al Professor Marco Brazzoduro, che ci hanno accompagnato nel dibattito sul progetto. L'obiettivo è quello di porsi e far porre una domanda, in un momento delicato, in cui i cittadini, i media e il mondo della politica italiana prendono le distanze e puntano il dito contro la cultura rom tutta: "In che modo cresceranno i nostri figli se non saremo noi i primi attori dell'intercultura?"

Giulia

cinema
Roma Residence alla Casa del Cinema di Roma
12 marzo 2008

 Dopo aver lavorato per quasi un anno posso rallegrarmi per il discreto successo ottenuto da "Roma Residence", il documentario che mi ha occupato il cuore e la mente per un anno intero! Per chi volesse fare un tuffo nelle periferie nascoste della nostra capitale è da non perdersi.

Domani pomeriggio alle ore 16, presso la Casa del cinema (largo Marcello Mastroianni 1), nell'ambito del ciclo Italia Doc, sarà presentato in anteprima il documentario Roma Residence, opera prima di Andrea Foschi, Marco Stefano Innocenti, Marco Neri e Pietro Pasquetti, in collaborazione con Giulia Zanfino, prodotto dall'ACT Multimedia. Nel film si affronta il problema dell'emergenza abitativa, raccontato attraverso l'esperienza degli inquilini del Roma Residence, complesso residenziale situato nel quartiere Bravetta, non lontano dal centro della Capitale.

 Giulia

Vorrei essere una mosca
24 gennaio 2008

Mentre Prodi parla continuano ad arrivare email e commenti per i due articoli che ho scritto stamattina su Formiche.
Vedo quindi che
un argomento come Prodi, a dispetto di quel che dice l'Eurispes, forse non è così noioso. Per non parlare dell'olocausto, che suscita ancora forti polemiche. Ma voi che ne pensate del negazionismo...o come preferiscono "loro"..."revisionismo"? Io ho detto la mia nei commenti a questo articolo.
Valeria

diritti
Out of Residence - Storia di N.
5 novembre 2007

 Ho conosciuto N. nella calda estate di due anni fa, nel cuore del ghetto di Via di Bravetta. Questo video in realtà non doveva esserci in quanto il materiale che ho usato per farlo appartiene all'insieme della storia di N., e ad un progetto di documentario su una persona a me divenuta tanto cara nel tempo. Con lei ho imparato ad accettare i rom per quello che sono, e che voler assimilare la loro cultura alla nostra non è "integrazione". La criminalità è una devianza appartenente a qualsiasi cultura, ed a nessun popolo. Quello che sta succedendo, oggi, a livello mediatico, mi scandalizza. Il resto lo lascio dire ad N.

Giulia

 

diritti
L'altra faccia della sicurezza
7 ottobre 2007

Tensione, intolleranza, paura e diffidenza. La capitale è sull'orlo del collasso "Non siamo razzisti, ma siamo stanchi di accogliere nel nostro Paese dei criminali"! La voce di cittadini e commercianti si fa sempre più forte e decisa e, mentre la gente manifesta per le strade, il popolo romeno chiede alla capitale tolleranza e dialogo e svela "l'altra faccia della sicurezza". 

                                      

Giulia Zanfino


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permalink | inviato da Donnelibertadistampa il 7/10/2007 alle 22:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (19) | Versione per la stampa
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